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Bonus cashback, a dicembre 300€ da spendere con app: come funziona, come richiederlo, requisiti

Bonus cashback 2020: ecco come richiederlo e tutto quello che c'è da sapere.

16 Novembre 2020

Bonus cashback, a dicembre 300€ da spendere con app: come funziona, come richiederlo, requisiti

Bonus cashback (foto Pixabay)

Bonus cashback: a dicembre arrivano 300€ da spendere, ma con app. Ecco come funziona, come richiederlo e requisiti

Il bonus cashback è l'ultima novità relativa ai bonus e agli aiuti voluti dal governo Conte. Per dicembre sono in arrivo ben 300€ da spendere senza limiti. Si tratterebbe di un sostegno all'economia in vista del Natale, infatti l'obiettivo del governo è sicuramente quello di rilanciare i consumi degli italiani in un periodo dove la propensione a spendere sta subendo notevoli ridimensionamenti. Ma non solo, si tenta anche di arginare l'evasione fiscale.

L'importante è capire come avere questi soldi sul proprio conto corrente.

In realtà il bonus cashback non verserà sui conti degli italiani nessuna somma di denaro, ma premierà chi utilizzerà più spesso la carta di credito o il bancomat.

Bonus cashback, come funziona?

In pratica il bonus cashback permetterà di ricevere rimborsi fino a 300€ all'anno o 150€ a semestre, su tutti gli acquisti effettuati con carta di credito, bancomant o altri strumenti tracciabili.

Un'ulteriore novità è che per gli acquisti effettuati esclusivamente tra il 1 e il 31 dicembre 2020 si potrà arrivare fino a 150€ di rimborso senza tener conto del semestre. In sostanza un bonus extra per il solo mese di dicembre. Gli acquisti totali però dovranno ammontare a 1.500€. Infatti il bonus prevede un rimborso del 10% sul monte spesa totale.

Saranno sufficienti per il rimborso nel mese di dicembre solo 10 transazioni che diventeranno 50 a semestre da gennaio con i primi rimborsi da febbraio 2021.

Effettuando la procedura di registrazione già dal 1 dicembre potremmo fare la spesa al supermercato accumulando denaro utile a ricevere il bonus-rimborso nel semestre successivo.

I rimborsi saranno accreditati sul conto corrente segnalato.

Bonus cashback, come richiederlo?

Per ottenere il bonus cashback è necessario scaricare l'App IO, ossia la stessa App utilizzata per il bonus vacanze. Una volta scaricata l'App sarà necessario registrarsi associando poi al proprio account una o più carte di credito o di debito insieme al codice IBAN sul quale si vogliono ricevere i rimborsi.

La registrazione all'App può avvenire solo se si è in possesso dello SPid, ovvero Sistema Pubblico di Identità Digitale da richiedere velocemente se ancora non si ha.

Ogni utente potrà registrare più carte di credito/debito. I negozianti non pagheranno commissioni sulle transazioni superiori a 5€.

Per incentivare sempre di più l'utilizzo di metodi di pagamento tracciabili, il governo sta vagliando l'ipotesi di introdurre anche una detrazione fiscale per le transazioni digitali e anche un'esenzione fiscale per chi usa buoni pasti elettronici.

Si potranno effettuare pagamenti di ogni genere purché avvengano in un negozio fisico, quindi non ci sono limiti alle categorie merceologiche. Sono esclusi dal bonus tutti i pagamenti online, perché lo scopo del bonus è incentivare gli acquisti presso i negozi fisici. Sono incluse invece le consegne a domicilio con il pagamento tramite pos portatile.

Le uniche restrizioni sono per gli acquisti professionali. In pratica le transazioni dovranno riguardare esclusivamente beni destinati al consumo familiare o personale, non quelli necessari allo svolgimento dell'attività imprenditoriale.

Quindi sì agli acquisti in farmacia, al bar, al supermercato e anche negli store di elettronica.

Bonus cashback, chi può riceverlo?

Non ci sono limiti, nè di reddito nè di generi acquistabili. Il bonus cashback può dunque essere definito universale, ovvero accessibile per tutti. Uniche prerogative richieste sono la App e un determinato numero di transazioni: serviranno minimo 50 transazioni a semestre e il rimborso potrà arrivare fino a 150 euro, su un tetto di spesa complessivo di 1.500 euro ogni sei mesi.

Sembrerebbe tutto perfetto se non fosse che saranno riconosciuti i rimborsi semestrali solo ai primi 100 mila cittadini che arriveranno alla soglia dei 1.500€. Quindi esclusivamente ai primi arrivati verrà riconosciuto il rimborso del 10% sulle spese effettuate tramite pagamenti elettronici.

Bonus novità: nuovi aiuti per partite iva e artigiani in arrivo. Spunta l'ipotesi: importi più alti per le zone rosse

Il Governo ha promesso nuovi sostegni per partite Iva e artigiani, ma l'ipotesi allo studio mirerebbe ad un'erogazione a misura variabile, a seconda delle restrizioni che si troveranno ad affrontare le aziende.

Il nuovo testo, il cosiddetto Ristori Bis, segue appunto l'approvazione del decreto Ristori, che ha già stanziato 5,5 miliardi qualche settimana fa.

Bonus più alti per le zone rosse

Questo decreto sarà strettamente collegato al nuovo Dpcm che prevede misure di contenimento più rigide nelle zone con un’alta diffusione del contagio, andando ad influire negativamente sulle attività come bar e ristoranti.

Le regioni, che come ben sappiamo, sono state divise in tre zone secondo il loro rischio di espansione del contagio (rossa, arancione e gialla). Avranno delle liste Ateco (quelle che descrivono le diverse attività) dove saranno individuate le aziende che riceveranno il bonus.

I bonus quindi verranno attribuiti proprio in base al livello delle restrizioni e quindi del potenziale danno economico.

Il dl Ristori, approvato il 27 ottobre, ha innalzato il deficit al 10,7%, avanzando dal 10,5% indicato nel Documento programmatico di bilancio. Il tetto fissato dalla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza è di 10,8 per cento. Il margine è quindi dello 0,1%, circa 1,7-1,8 miliardi.

Stop cartelle esattoriali

Il Governo Conte ha previsto una manovra da 40 miliardi e ha deciso di dare uno stop alle nuove cartelle esattoriali, che l’agente della riscossione avrebbe potuto ricominciare a recapitare ai contribuenti/debitori dell’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento implica una sospensione dell’invio di nuove cartelle e una sospensione dei pignoramenti fino al 31 dicembre 2020.

Bonus decontribuzione: cos'è e a chi è rivolto

Il Governo ha previsto il bonus decontribuzione per gli under 35,  in modo tale da incentivare le aziende ad assumere i giovani.

Come annunciato dal ministro del lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo, la decontribuzione per gli under 35 varrà per i prossimi tre anni e avrà l’obiettivo di aumentare l’occupazione giovanile.

Bonus 2021, aiuti a fondo perduto per le PMI: requisiti, come fare domanda

Le Piccole-Medie Imprese hanno l’opportunità di ricevere gli aiuti a fondo perduto che possono essere richiesti dalle attività economiche che hanno subito una perdita di almeno un terzo del fatturato durante il lockdown rispetto a quello registrato lo scorso anno.

La domanda per richiedere gli aiuti a fondo perduto si presenta all’Agenzia delle Entrate, anche tramite intermediario abilitato.

Il Fisco, basandosi sui dati presenti nell’istanza, procede all’accredito direttamente sul conto corrente bancario o postale del beneficiario.

In Campania è stata attivata una nuova misura per sostenere le aziende agrituristiche colpite dalla crisi pandemica da Covid-19. Si tratta di una misura economica che prevede l’erogazione una tantum di un contributo finanziario volto a sostenere la liquidità aziendale per sostenere la filiera agrituristica campana, colpita dalla crisi pandemica.

Bonus ristrutturazioni fino al 31 dicembre 2021

Sarà prorogata di un anno anche la detrazione fiscale del 50% per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali, e per i lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali.

Il documento non menziona il Bonus mobili, cioè la detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti, destinati all’arredo dell’immobile ristrutturato. La proroga di questa detrazione è stata in bilico anche lo scorso anno. Bisogna attendere le valutazioni sulle coperture.

Bonus facciate, un anno in più

Sarà prorogato di un anno, fino al 31 dicembre 2020, anche il Bonus facciate. La detrazione del 90%, introdotta per stimolare gli interventi di recupero e restauro delle strutture opache delle facciate degli edifici esistenti, è limitata alle zone A e B o ad esse assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

Bonus verde, proroga a fine 2021

Verrà allungata infine la durata del Bonus verde, la detrazione Irpef del 36% per gli interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo. Per sistemazione a verde, lo ricordiamo, si intende la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro, il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico, la realizzazione di coperture a verde e la realizzazione di giardini pensili.

Ecobonus, proroga fino al 31 dicembre 2021: come funziona

Come chiarito da edilportale.com, gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici saranno prorogati di un anno, fino al 31 dicembre 2021. Si tratta delle detrazioni del 50% e 65% per gli interventi di efficientamento energetico realizzati sulle singole unità immobiliari.
 
Per le detrazioni del 70% e 75% sugli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali, la scadenza era stata già fissata al 31 dicembre 2021. Le due deadline verranno così allineate.

E' importante non confondere queste detrazioni col nuovo Superbonus 110%. Quest'ultimo infatti riconosce una detrazione maggiore, ma richiede anche adempimenti aggiuntivi, come il miglioramento di due classi energetiche e la redazione dell’APE prima dei lavori.

Superbonus 110%, ci sarà la proroga?

Il Superbonus scade il 31 dicembre 2021. Nonostante le richieste degli operatori e le intenzioni, manifestate dal Governo, di stabilizzare per un periodo più lungo la detrazione maggiorata, nel documento contenente le misure intraprese e quelle da adottare con la Legge di Bilancio per il 2021, non viene menzionato il Superbonus 110%.
L'allungamento del termine potrebbe comunque essere deciso e approvato durante il corso del 2021.
 
Oltre alla proroga, per facilitare l’attuazione della misura, gli operatori hanno chiesto alcune semplificazioni, come le procedure per la redazione dell’APE convenzionale e una mini-sanatoria per le piccole irregolarità sulle parti comuni, a condizione che risultino conformi alla disciplina urbanistica in vigore al 31 agosto 2020.
 
Resta ora da capire se queste modifiche saranno incluse nella Legge di Bilancio 2021 o se, invece, la loro adozione sarà rimandata.

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