Giovedì, 21 Gennaio 2021

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Benedetto Croce

RCS ACADEMY, riprende l'anno accademico in modalità mista. Cairo: "importante investire sul digitale"

Carola Desimio

15 Settembre 2020

RCS ACADEMY, riprende l'anno accademico in modalità mista. Cairo: "importante investire sul digitale"

Foto LaPresse - Mourad Balti Touati 14/10/2019 Milano (Ita) - Palazzo Reale Cronaca A Palazzo reale la conferenza stampa di presentazione del 20° Premio Cairo Nella foto: Urbano Cairo Photo LaPresse - Mourad Balti Touati 14/10/2019 Milan (Ita) - Palazzo Reale News Press conference at Palazzo Reale to present the 20th Cairo Award In the picture: Urbano Cairo

RCS ACADEMY avvia le attività del nuovo anno accademico con un’ampia offerta formativa che prevede il regolare ritorno in aula in piena sicurezza,con attività didattiche riorganizzate secondo le normative vigenti. Urbano Cairo, importante imprenditore milanese, rilascia una dichiarazione a Il Giornale d'Italia sull'importanza di investire il Recovery Fund in maniera adeguata e selettiva.

Urbano Cairo, Recovery Fund: "fondi importanti da investire in settori trainanti dell'economia come l'automobile e il digitale"

https://www.youtube.com/watch?v=qjRxUrvtBrQ
Cairo su Recovery Fund

E' Cairo a sottolineare l'importanza di investire i fondi messi a disposizione dall'Europa in maniera efficace, puntando sul settore automobilistico ma anche su quello digitale, nuova frontiera per la ripresa economica del paese: "il Recovery Fund è un'iniziativa molto importante, si tratta di fondi da investire in maniera selettiva. Credo che vadano investiti in quei settori dell'economia trainanti. Un esempio potrebbe essere il settore dell'automobile, settore in cui è necessario dare uno stimolo per incentivare gli investimenti. Ancora, Bisognerebbe investire nel settore del digitale e dare una spinta forte alla digitalizzazione".

RCS ACADEMY, "OPEN DAY" su innovazione digitale, formazione e lavoro

Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, apre l'Open Day della RCS ACADEMY annunciando la ripresa delle attività didattiche in forma mista, sottolineando l'importanza di puntare sulle tematiche già lacunose prima del Covid-19.

A partire da settembre prenderanno il via 5 Master full time,della durata di 5/6 mesi più 6 mesi di stage, con la seconda edizione dei corsi di: Digital marketing e social media communication; Management della moda e del lusso; Management della cultura e dei beni artistici; Comunicazione e new media Sport; Digital marketing &communication.

In avvio inoltre 9 Master part-timededicati ai manager che già lavorano:alcuni in formula mista, affiancando lezioni in aula a lezioni online, altri con una didattica interamente digitaleche utilizza la piattaforma Moodle (di proprietà di RCS Academy),utilizzata, e molto apprezzata dagli studenti, durante i mesi dell’emergenza sanitaria.

Master full time che hanno riscosso grande interessee permessoagli studenti del primo anno della business school di RCS di entrare subito nel mondo del lavoro,in oltre 100 aziende nazionali e multinazionali, società di consulenza e di comunicazione.

Oltre 500le domande di ammissionericevute per le edizioni in partenza, che registranounacrescitadelle iscrizioni del 30% superiore rispetto all’anno precedente e un rapidissimo esaurimento dei posti di alcuni dei corsi, come il Master di Digital Marketing, in partnership con Google,per cui sono già stateaperte le iscrizioni alle edizioni 2021.

A sostegnodegli studenti, RCS Academy, grazie all’aiuto delle aziende partner, premieràcon 25 borse di studioi laureatipiù brillanti selezionati per i Master full time e MBA con stage. Tutti inoltre avrannol’opportunità di accedere a finanziamenti agevolati erogati da primari istituti bancari, con piani di rientro sino a 36 mesi.

Marco Alverà, CEO di Snam:abbiamo bisogno di competenze digitali e tecnico scientifiche. Bisogna incoraggiare i giovani e abbattere gli stereotipi di genere. Abbiamo 70 testimonial di Snam che girano per le scuole a raccontare quanto sia compatibile essere donna, essere ingegnere ed essere mamma.”

https://www.youtube.com/watch?v=0PdCYAorm4k

L'amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, interviene per Il Giornale d'Italia sull'importanza delle competenze tecnico scientifiche e la rilevanza della lotta agli stereotipi di genere:"aziende come la nostra hanno un enorme bisogno di competenze digitali e tecnico scientifiche, per questo cerchiamo di rendere questi campi sempre più attrattivi per i ragazzi e soprattutto per le ragazze che oggi per motivi di stereotipi non sono attratte da queste due aree di sviluppo e di educazione . Tutto questo non solo per soddisfare le nostre esigenze sempre più STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) , ma anche per accompagnare fin dalla scuola questo percorso di sviluppo.Di fondamentale rilevanza è la lotta agli stereotipi che vanno combattuti con storie e testimonianze nelle scuole, nei licei. Abbiamo 70 testimonial di Snam che girano per le scuole a raccontare quanto sia compatibile essere donna, essere ingegnere ed essere mamma".

Marco Alverà, CEO di Snam: "bisogna investire nel green deal che prevede l'esportazione di idrogeno prodotto in Italia e Nord Africa verso la Germania"

Inoltre, Marco Alverà, evidenzia l'importanza delle energie rinnovabili e dell'idrogeno, parlando di un green deal attuabile con i fondi del Recovery Fund: "l’europa, con il recovery fund, metterà a disposizione una quantità di denaro importante. Abbiamo ideato un green deal di circa mille mld di euro che prevede l'esportazione di idrogeno prodotto in Italia e Nord Africa verso la Germania che è costretta a importare importanti quantità di idrogeno e ha molto meno sole di noi. La rinnovabile tradizionale avrebbe il vantaggio di costare molto mento essendo prodotta da sole, vento e acqua. Lo svantaggio riguarderebbe essenzialmente lo stoccaggio e il trasporto, aspetti che prevedono costi importanti. L’idrogeno è un modo molto efficiente per immagazzinare  energia rinnovabile e trasportarla in giro per il mondo ”

Silvia Candiani, il punto di vista della Microsoft: investire su competenze sempre più STEM

https://www.youtube.com/watch?v=I2EKtVu17mQ
Silvia Candiani: investire su competenze

Anche Silvia Candiani, Country General Manager Microsoft Italia, sostiene l'importanza di investire su competenze sempre più STEM che forniscano ai giovani adeguati strumenti necessari per entrare nel modno del lavoro: “bisogna ripartire dalle competenze, assecondando il grande cambiamento del mondo del lavoro. Inoltre, è necessario assicurare ai ragazzi le giuste competenze richieste dal mondo del lavoro: competenze STEM e capacità di ragionamento insieme a capacità specialistiche più specifiche, legate al Cloud e all'intelligenza artificiale”

Maria Patrizia Grieco, presidente di Banca MPS: la rivoluzione necessaria al mondo bancario

https://www.youtube.com/watch?v=nPvlWObZ4HM

Anche il mondo bancario richiede una rivoluzione digitale, a spiegarne le modalità è Maria Patrizia Grieco, presidente di Banca MPS che in una dichiarazione rilasciata a Il Giornale d'Italia evidenzia l'importanza dello sviluppo di competenze STEM, intelligenza artificiale e analisi dei dati: l’educazione degli studenti deve essere sempre di più orientata su materie tecnico scientifico. Questo vale anche per il settore bancario che richiederà grandi competenze digitali per quanto riguarda analisi dei dati, intelligenza artificiale. Anche il settore bancario ha bisogno di nuovi strumenti per capire il mercato e i nostri clienti.

Renato Mazzoncini, CEO di A2A: "approfittare della crisi per migliorare aspetti su cui eravamo già fortemente indietro prima della pandemia"

https://www.youtube.com/watch?v=_zqyU9azHCs

Ancora, sul tema delle competenze necessarie alla ripresa dell'Italia si esprime Renato Mazzoncini, CEO di A2A: “l’italia deve approfittare della tragica crisi che stiamo vivendo per fare uno scatto in avanti su molti temi su cui eravamo già fortemente indietro prima della pandemia. Abbiamo bisogno di competenze digitali, abbiamo bisogno di sburocratizzare la pubblica amministrazione ma anche molti processi all'interno delle aziende , abbiamo bisogno di avere una visione più sostenibile del nostro futuro e quindi abbiamo bisogno di competenze sui temi della transizione energetica, dell’economia circolare e di tutto ciò che può rendere più competitivo il nostro paese. Per fare tutto questo sarà necessario investire sui giovani, sulla formazione e sull'università. 

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