Sabato, 27 Febbraio 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Papa Francesco: 'Medici e infermieri colonne portanti'

20 Giugno 2020

Papa Francesco: 'Medici e infermieri colonne portanti'

Papa Francesco: 'Medici e infermieri colonne portanti'

"Cari medici e infermieri, il mondo ha potuto vedere quanto bene avete fatto in una situazione di grande prova. Anche se esausti, avete continuato a impegnarvi con professionalità e abnegazione. Quanti, medici e paramedici, infermieri, non potevano andare a casa e dormivano lì, dove potevano perché non c’erano letti, nell’ospedale! E questo genera speranza". "E questo genera speranza. Siete stati una delle colonne portanti dell’intero Paese". Così Papa Francesco ricevendo in Udienza una rappresentanza di medici, infermieri e operatori sanitari provenienti dalla Lombardia. "A voi qui presenti e ai vostri colleghi di tutta Italia - ha aggiunto - vanno la mia stima e il mio grazie sincero, e so bene di interpretare i sentimenti di tutti".

"Abbiamo sentito più che mai viva la riconoscenza per i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari - ha continuato il Pontefice - in prima linea nello svolgimento di un servizio arduo e a volte eroico. Sono stati segno visibile di umanità che scalda il cuore". "Nel corso di questi mesi travagliati - ha sottolineato - le varie realtà della società italiana si sono sforzate di fronteggiare l’emergenza sanitaria con generosità e impegno. Penso alle istituzioni nazionali e regionali, ai Comuni. Penso alle diocesi e alle comunità parrocchiali e religiose, alle tante associazioni di volontariato".
Papa Francesco ha ricordato anche i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che si sono ammalati e sono morti nell’esercizio della professione. "Li ricordiamo nella preghiera - ha affermato - e con tanta gratitudine".

Giornata Mondiale Rifugiato, Papa francesco: 'Nei loro volti vediamo Cristo che ci interpella'

"Nei profughi e negli sfollati è presente Gesù, costretto, come ai tempi di Erode, a fuggire per salvarsi. Nei loro volti siamo chiamati a riconoscere il volto di Cristo che ci interpella. E allora saremo noi a ringraziarlo per averlo potuto amare e servire". Così Papa Francesco in un tweet sull'account Pontifex in occasione della Giornata mondiale del rifugiato.

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